Chi siamo

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L’Associazione Nazionale Archeologi(ANA) è l’associazione di categoria degli archeologi italiani: riunisce e rappresenta tutti gli archeologi, a prescindere dall’ambito e dal settore lavorativo nel quale esercitano la professione.

Dal 2016 ha ottenuto il riconoscimento del Ministero dello Sviluppo Economico quale istituzione di rappresentanza degli archeologi italiani (ai sensi della Legge 4/2013 sulle professioni non organizzate in ordini o collegi).

L’ANA ha una struttura territoriale diffusa in tutte le regioni italiane, grazie alla quale interviene capillarmente, con competenza ed esperienza, su tutte le questioni nazionali, regionali e locali, a tutela della categoria degli archeologi e del patrimonio archeologico.

Grazie alla continua interlocuzione con tutte le istituzioni, a qualsiasi livello, l’Associazione Nazionale Archeologi ha partecipato e partecipa a tutti i principali tavoli di concertazione sulle politiche nazionali e locali inerenti i beni culturali e quelli delle professioni ad esse collegate.

In virtù della spinta propulsiva dell’ANA nel 2014 è stata approvata la prima legge nazionale che riconosce la figura professionale dell’archeologo e degli altri professionisti dei beni culturali (Legge 110/2014). Il suo regolamento attuativo è stato approvato nel 2019 (DM 244/2019) recependo buona parte delle indicazioni fornite dall’Associazione e istituendo presso il MiBACT l’Elenco dei Professionisti dei Beni Culturali: è il primo concreto strumento di tutela della professione degli archeologi in Italia.

Sul fronte internazionale l’ANA ha contribuito alla ratifica in Italia della Convenzione di Malta (1992) ed è stata audita più volte presso gli organismi parlamentari nazionali in merito alla ratifica della Convenzione di Faro (2005). Rappresentanti dell’Associazione sono in contatto con le principali associazioni nazionali in rappresentanza degli archeologi negli stati membri dell’UE per la definizione di percorsi comuni all’insegna dell’integrazione di normative e procedure finalizzate alla costruzione di un panorama professionale europeo integrato.

 

ANA

 

L’azione dell’ANA è condotta attraverso i suoi organi nazionali (Presidenza, Segreteria, Direttivo, Collegi) e regionali (Sezioni, Comitati). Tutti gli organi e le cariche si rinnovano ogni tre anni e sono aperti alla partecipazione di ogni archeologo in regola con l’iscrizione. L’Associazione Nazionale Archeologi fornisce inoltre un Codice Deontologico nazionale al quale sono vincolati tutti i propri iscritti e attraverso il quale l’associazione si fa promotrice, garante e giudice dell’etica professionale, delle procedure e degli standard scientifici degli archeologi operanti in Italia e all’estero.

A tutela degli archeologi italiani, l’ANA ha attivato una serie di servizi pubblici:

  • Osservatorio Bandi/Gare/Tariffe: l’Associazione verifica il rispetto delle normative nazionali, regionali e locali, e interviene se necessario indicando modifiche e alternative opportune. Le segnalazioni vengono gestite attraverso un processo trasparente nel quale si dà riscontro pubblico dell’avanzamento delle questioni.
  • Emergenza Covid-19: l’ANA ha fornito supporto a tutti gli archeologi italiani durante l’emergenza legata al contagio da Covid-19, sia producendo linee guida per i professionisti, che intervenendo su segnalazioni di inadempienze varie. Lo sportello è raggiungibile scrivendo a emergenzavirus@archeologi.org.
  • Sportello Consumatori: In adempimento alla Legge 4/2013, ai sensi dell’art. 27-ter del D. Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo) l’ANA ha attivo uno sportello pubblico contattabile all’indirizzo mail consumatori@archeologi.org).

Nel 2016 l'ANA è stata ammessa in Confprofessioni, la Confederazione Italiana delle Libere Professioni fondata nel 1966 che costituisce la principale organizzazione di rappresentanza dei liberi professionisti in Italia (http://www.confprofessioni.eu).

Riconosciuta parte sociale nel 2001, Confprofessioni mira alla qualificazione e alla promozione delle attività intellettuali nel contesto economico e sociale italiano ed europeo, proponendosi come fattore strategico per lo sviluppo e il benessere del Paese e contribuendo, assieme alle istituzioni politiche e alle altre forze sociali, alla crescita culturale ed economica della società.

Firmataria del CCNL dei dipendenti degli Studi Professionali, è stata chiamata a far parte del Cnel nel 2010. Sul principio della libera adesione, riunisce 21 sigle associative di settore, raggruppate in 5 aree: Economia e Lavoro (Dottori commercialisti ed Esperti contabili, Consulenti del lavoro, Revisori contabili); Diritto e Giustizia (Avvocati, Notai); Ambiente e Territorio (Ingegneri, Architetti, Dottori Agronomi, Geologi, Tecnici); Sanità e Salute (Medici di medicina generale, Dentisti, Veterinari, Psicologi, Pediatri); V Area (Professionisti e Artisti, Archeologi, Restauratori).

L'Associazione Nazionale Archeologi partecipa con un componente al Consiglio Generale della Confederazione e con posizioni di rilievo ai Consigli e alle Giunte Regionali.

 

ANA