Un nuovo logo per l'ANA nel solco della tradizione

L’Associazione Nazionale Archeoologi ha compiuto 15 anni. Anni di azioni, proposte, battaglie, iniziative. Anni nei quali sotto la bandiera dell’ANA si sono riconosciuti gran parte degli archeologi italiani ottenendo risultati, come la legge sul riconoscimento professionale, che alla nascita delle associazioni professionali nel 2005 erano solo miraggi lontani e incerti.
E nella bandiera campeggia il nostro simbolo: una trowel, lo strumento professionale che caratterizza la professione degli archeologi. E sebbene la disciplina si sia evoluta in forme professionali variegate, in alcuni casi lontane dall’esercizio sul campo, la trowel rimane ancora il simbolo della nostra professione, nella quale riconoscerci come archeologi.
Come ogni altra opera dell'uomo, anche le immagini sentono il peso del tempo che passa: nulla rimane uguale per sempre, ma quello che conta è il significato che ogni simbolo porta con sé.
Quella trowel che si nasconde e si fonde con le lettere che formano l’acronimo dell’ANA ci ha accompagnato per 15 anni e ci hanno fatto sentire parte di qualcosa di più grande di ognuno di noi, la nostra associazione professionale.
Oggi rinnoviamo la nostra fedeltà a questa idea procedendo ad un rinnovamento della sua veste grafica. Il V Congresso Nazionale nel 2019 ha votato all’unanimità questo passaggio di consegne, e oggi vi presentiamo il nuovo logo dell’Associazione Nazionale Archeologi.
Frutto del lavoro di Costanza Pucciani, professionista graphic designere, la nostra trowel resta il simbolo che segna l’appartenenza di tutti gli iscritti ad un’associazione plurale, democratica, aperta, trasparente, da sempre al fianco degli archeologi italiani. Un’associazione che è un luogo di incontro, di confronto, un luogo dove cercare protezione contro gli abusi professionali, dove trovare la forza degli argomenti per contrastare decisioni ingiuste. Un network dove crescere attraverso processi di formazione e attraverso la costruzione di relazioni con altri archeologi e con altri professionisti afferenti ad associazioni con le quali affrontiamo ogni questione professionale (architetti, ingegneri, commercialisti, avvocati…).
Il 2021 sarà un anno ricco di novità per l’ANA e per il mondo dell’archeologia italiana, e nei prossimi anni proveremo a costruire insieme, in un progetto concreto e innovativo, un contesto professionale per gli archeologi che, dopo un’idea ambiziosa nata collettivamente 15 anni fa, è finalmente pronto per essere realizzato.

Si inizia da qui, da questa piccola trowel, che continuerà ad accompagnarci e a puntare, con coraggio e determinazione, verso i nostri obiettivi, scandendo con convinzione il nostro motto di sempre: