L'Equo Compenso è legge anche in Toscana.

Il Consiglio Regionale della Toscana ha approvato di recente la Legge sull’Equo Compenso (Legge 5 giugno 2020, n. 35 recante "Disposizioni per la tutela delle prestazioni professionali rese a favore dell’amministrazione regionale e locale e della committenza privata nell’ambito di procedimenti amministrativi. Modifiche alla L.R. n. 73/2008").

Gli esiti di tale provvedimento riguarderanno tutti i servizi professionali erogati dai professionisti per conto della Regione Toscana e dei suoi enti dipendenti, delle aziende del servizio sanitario regionale, nonché da tutti gli enti locali, e parimenti  le istanze presentate da parte di privati cittadini e dalle imprese. Ai professionisti sarà dunque assicurato l’equo compenso sulla base di parametri prefissati da decreti ministeriali e relativi alle varie professioni: le prestazioni, infatti, dovranno essere remunerate in proporzione alla quantità, alla qualità e al contenuto del lavoro svolto, con termini certi per il pagamento dei compensi pattuiti, e l’adempimento delle obbligazioni assunte.

"L’approvazione della Legge Regionale sull’Equo Compenso è un passo importante per la tutela della professione, compresa quella archeologica " dichiara Giuseppe Clemente, presidente della regionale dell'ANA Toscana, che prosegue: "Da questo momento in poi le stazioni appaltanti saranno chiamate a controllare il rapporto tra la quantità e la qualità del lavoro svolto e il compenso del professionista. Spero che questo costituisca il primo passo per cancellare i compensi non dignitosi che in molti casi ancora oggi vengono date ai professionisti archeologi nella nostra regione"

 

 

Referenza:
https://www.toscana-notizie.it/-/equo-compenso-per-i-professionisti-il-…