La Soprintendenza che dimentica gli archeologi: storie di Sardegna

La Soprintendenza che dimentica gli archeologi: storie di Sardegna

L'Associazione Nazionale Archeologi ha scritto alla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Sassari e Nuoro per richiamare l'attenzione della Soprintendenza sulla formulazione di alcune criticità riscontrate nell'avviso pubblico per la formazione di un elenco di soggetti idonei per il conferimento di incarichi professionali per servizi di ingegneria e architettura di importo inferiore a 100.000 euro.

In particolare riguardo all'art. 2 dell’Avviso in oggetto, riteniamo sia  necessario specificare con precisione le attività riservate a figura professionale di archeologo, ai sensi della Legge 110/2014 e suo decreto attuativo DM 244/2019, per l’affidamento di servizi e prestazioni previsti e normati dal D. Lgs 50/2016 (Codice dei Contratti). L'art. 2 dell’Avviso, infatti ,elenca tra le tipologie di incarico: le nn. 2 e 13, che sono riservate esclusivamente ad archeologi in possesso di titoli e requisiti di I fascia ai sensi della Legge 110/2014 e del suo decreto attuativo DM 244/2019; e si rammenta che le nn. 6, 8, 12 e 16 possono essere svolte anche da archeologi di I fascia (ai sensi della Legge110/2014 e del suo decreto attuativo DM 244/2019 sopra citati), dietro applicazione del principio della prevalenza, della sussistenza e della competenza della tipologia di incarico.

Si evidenzia inoltre la necessità di correggere i requisiti di ammissione di cui all’art. 3:
gli archeologi sono professionisti previsti dall’art. 46, comma 1,, lettera a), del D. Lgs. 50/2016, ma in quanto professione normata attraverso la Legge 4/2013 non hanno necessità di iscrizione ad albi per svolgere la propria professione.

"Emerge con evidenza il carattere discriminatorio del requisito richiesto, che va quindi eliminato in ottemperanza alla vigente normativa nazionale ed europea" dichiara Alessandro Garrisi Presidente Nazionale ANA, che continua "Si ritiene inoltre opportuno che le pubbliche amministrazioni citino correttamente le normative nazionali, e per questo ci aspettiamo che la Soprintendenza di Sassari e Nuoro modifichi il testo del suo avviso pubblico,  facendo esplicita menzione degli “archeologi” tra i “Soggetti aventi titolo” di cui all’art. 1 dell’Avviso: un diritto che la categoria si è guadagnata sul campo e che gli è riconosciuto dalla legge".

Poco più di un anno fa infatti la Legge 55/2019 modificava l’art. 46 del Codice dei Contratti garantendo agli archeologi il diritto di partecipare alle procedure di affidamento di servizi attinenti all’architettura e all’ ingegneria, dopo una lunga serie di interlocuzioni tra l’ANA, il Ministero e altre sigle del settore.

Link all'avviso: http://sabap_ssnu.beniculturali.it/it/591/notizie/2196/avviso-pubblico-per-la-formazione-di-un-elenco-di-soggetti-idonei-per-il-conferimento-di-incarichi-professionali-per-servizi-di-ingegneria-e-architettura-di-importo-inferiore-a-100_000-00-euro