Associazione Nazionale Archeologi 
SITO UFFICIALE - OFFICIAL SITE  
www.archeologi.org 
 
  News   
Accesso riservato
Username
Password
Login automatico
  Cerca nel sito
 
i nostri links
COLAP (5072)
Archeonews (44)
 
SCHIAFFO ARCHEOLOGIA PREVENTIVA: LETTERA APERTA AGLI ARCHEOLOGI ITALIANI
Inserito il 24 ottobre 2010 alle 13:06:00 da redazione-ct. IT - Tutte le notizie

ASSOCIAZIONE NAZIONALE ARCHEOLOGI
LETTERA APERTA AGLI ARCHEOLOGI ITALIANI

Cari colleghi,

In queste settimane abbiamo assistito all'ennesimo schiaffo alla nostra categoria. Uno schiaffo che brucia tanto più in quanto proviene da quegli ambienti che dovrebbero essere a noi più vicini, da quel Ministero che ormai da decenni non avrebbe più le forze di fare un'effettiva tutela archeologica senza il fondamentale apporto di tutti noi archeologi collaboratori esterni.

Da anni, da decenni, chiediamo ormai che il nostro apporto e il nostro ruolo venga riconosciuto. Che ci sia data la dignità professionale e lavorativa che ci siamo più che guadagnati attraverso la formazione universitaria e l'attività su campo.

Se alcuni di noi avevano sperato che la legge sull'archeologia preventiva, per quanto per diversi aspetti difettosa e controversa, tramite la creazione di un primo elenco degli archeologi, seppur ancora non inclusivo di tutti gli archeologi ma solo degli specializzati e dei dottori di ricerca, potesse essere il primo, timidissimo, passo verso un riconoscimento della categoria, le modalità con cui l'elenco è stato gestito dalla Direzione Generale per i Beni Archeologici del MiBAC fanno cadere ogni speranza.

L'apertura dell'elenco non solo alle Università, come previsto dalla legge, ma ora anche delle imprese, una iniziativa della Direzione Generale che non sembra trovare alcun riscontro normativo, anzi disattendere palesemente lo spirito e i dettami della legge, è un inaccettabile schiaffo agli archeologi.

In poche parole allo stato attuale il provvedimento paradossalmente da un lato richiede ad un archeologo specializzazione o dottorato per firmare una verifica preventiva e lo impedisce ad un laureato, dall'altro lo consente invece ad un geometra o ad un qualsiasi altro titolare di una ditta edile, anche se privo di qualsiasi titolo di studio e competenza professionale.

E' uno schiaffo inaccettabile. E' una politica dei due pesi e due misure che ridurrà ancor più gli archeologi a manovalanza intellettuale e fantasma delle imprese edili.

I nostri appelli al Ministero ed in particolare alla Direzione Generale ad aprire un confronto per affrontare tali questioni sono caduti ancora una volta nel vuoto. A questo punto per affermare i nostri diritti non ci resta altra via che quella di intraprendere un'azione legale, avanzando un ricorso al TAR del Lazio.

L'Associazione Nazionale Archeologi, se pure impossibilitata, per questioni puramente tecnico-giuridiche, ad intraprendere direttamente l'azione legale, la promuoverà verso i suoi Soci e la sosterrà con tutti i mezzi possibili, invitando a partecipare tutti gli archeologi che si sentono penalizzati dal provvedimento del MiBAC

E questi sono non solo gli specializzati e i dottori di ricerca in archeologia, i quali sono i soli per questioni tecniche a poter firmare direttamente il ricorso, ma anche tutti gli specializzandi e i dottorandi, molti dei quali magari hanno intrapreso questo ulteriore iter formativo proprio per poter accedere all'elenco, ed in definitiva tutti gli archeologi italiani, specializzati e non, i quali vedono mortificata la loro formazione e la loro professionalità dall'equiparazione dell'archeologo ad una qualsiasi impresa, che può iscriversi all'elenco senza che al titolare e ai suoi soci sia richiesto alcun requisitio formativo.

Il ricorso vedrà due tappe. Un primo, promosso in primis dai colleghi dell'ANA Sardegna insieme a quanti di noi della Segreteria Nazionale ANA avevano i requisiti per ricorrere in prima persona e hanno materialmente fatto in tempo a firmare, per questioni tecniche sta partendo subito, in quanto era fondamentale farlo partire entro 30 giorni dall'emanazione del provvedimento della Direzione Generale. Occorre assolutamente farlo ed esortiamo per questo i colleghi sardi ad andare decisamente avanti.

Un secondo ricorso partirà a brevissimo, entro ulteriori 30 giorni, auspichiamo con la partecipazione di quanti colleghi da tutta Italia non abbiamo fatto in tempo a raccogliere per questo primo ricorso.

Invitiamo tutti i colleghi che già stanno intraprendendo il
ricorso ad andare avanti. Invitiamo a contattarci e a sostenere con noi il ricorso tutti quelli che non intendono subire passivamente questo ennesimo inaccettabile colpo alla categoria.

Tsao Cevoli
Associazione Nazionale Archeologi
Presidente

presidente@archeologi.org

Torna indietro | Stampa News | Informa un amico
 
IN EVIDENZA
 
19 luglio 2013
Borsa del Turismo Archeologico
Anche quest'anno l'Ana sarà presente alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, a Paestum dal 14 al 17 novembre 2013. http://www.borsaturismoarcheologico.it
27 novembre 2012
ANA > Tesseramento 2013
ISCRIVITI ALL'ASSOCIAZIONE!!
26 settembre 2011
FIRMA LA PETIZIONE!!
Firma la Petizione per la ratifica della Convenzione europea per la protezione del patrimonio archeologico
 
Copyright © 2005-2008 web ® Associazione Nazionale Archeologi Tutti i diritti riservati   Powered by Arago