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Associazione Nazionale Archeologi
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| BANDO PROVINCIA DI VICENZA. AGGIORNAMENTO |
Inserito il 01 luglio 2010 alle 08:42:00 da redazione-ct. IT - Tutte le notizie
ASSOCIAZIONE NAZIONALE ARCHEOLOGI COMUNICATO STAMPA
BANDO DELLA PROVINCIA DI VICENZA: L'ANA NE CHIEDE IL RITIRO.
In merito all’Avviso pubblico emanato dalla Provincia di Vicenza per l'acquisizione delle istanze di partecipazione alla procedura ristretta per la realizzazione dell'indagine archeologica nel sito Tardo neolitico in località Fratte nel Comune di Arcugnano, importante sito preistorico che richiede competenze e professionalità, l’ANA - Associazione Nazionale Archeologi - esprime la sua contrarietà ai requisiti previsti dal bando per la partecipazione alla suddetta gara, in particolare la pregressa collaborazione con gruppi di volontariato negli ultimi 5 anni per una ditta in possesso di OS25.
Pur rilevando l’importanza del mondo del volontariato nel settore dei Beni Culturali, l’ANA ritiene che tale settore non debba essere in alcun modo confuso con l’attività professionale e che non possa in alcun caso costituire un prerequisito discriminante per l’assegnazione di un incarico ad un professionista o ad una impresa.
Ritenendo che, così come emanato, il bando della Provincia di Vicenza sia del tutto avulso dalle comuni procedure, standard e requisiti previsti per le indagini archeologiche, che esso mortifichi le competenze degli archeologi professionisti, e che in particolare l’indispensabilità del prerequisito della pregressa collaborazione con gruppi di volontariato possa costituire un fattore di disturbo delle dinamiche di mercato ed anche eventualmente un motivo di impugnazione del bando stesso da parte delle imprese e dei professionisti esclusi, sollecita l’Ente emanante a revocare urgentemente il provvedimento in autotutela, in caso contrario riservandosi di intraprendere azioni legali a tutela dei propri Associati.
L'Associazione Nazionale Archeologi ha invitato, inoltre, la competente Soprintendenza Archeologica a vigilare sulla riformulazione del bando al fine di garantire una corretta procedura di assegnazione dei lavori di esecuzione dell’intervento archeologico ed una adeguata tutela del sito oggetto degli scavi.
I rappresentanti del Triveneto dell'ANA hanno a tal proposito già conferito con i funzionari della soprintendenza del Veneto e fidano che si possa approdare ad una positiva soluzione della vicenda.
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