|
|
Associazione Nazionale Archeologi
|
SITO UFFICIALE - OFFICIAL SITE
|
|
|
|
| TRENTO > ESITO DELLE TRATTATIVE PRESSO LA CAMERA DEL LAVORO |
Inserito il 05 agosto 2009 alle 22:30:00 da redazione-ct. IT - Tutte le notizie
L’Associazione Nazionale Archeologi esprime soddisfazione per il buon esito del confronto svoltosi in data 3 agosto 2009 a Trento, presso e su convocazione da parte della Camera del Lavoro, riguardo la vicenda contrattuale e le vertenze in atto circa la società Co.Ra. e più in generale sulle condizioni contrattuali degli archeologi operanti in Trentino.
Al tavolo hanno partecipato rappresentanti nazionali della CGIL nelle persone di Davide Imola, Dipartimento Politiche Economiche, Serena Morello di Fillea Nazionale, e il Segretario della Camera del Lavoro di Trento P. Burli assieme al Segretario Provinciale di Fillea uscente M. Bertolini ed al neo Segretario di Fillea Trento M. Zambini, rappresentanti dei dipendenti in forza alla società Co.Ra. e degli ex-dipendenti che hanno ricorso alla vertenza, e Walter Grossi, Coordinatore Nazionale ANA, in rappresentanza dell’Associazione Nazionale Archeologi.
Il tavolo convocato presso la Camera del Lavoro ha reso possibile l’avvio di un processo condiviso per dare una soluzione alla difficile vicenda ponendo le basi per ogni futura trattativa su contratto integrativo provinciale degli edili.
In tale sede sono stati presi in considerazione tutti i punti attualmente in discussione, come le tariffe praticate dalla committenza, le condizioni di lavoro da praticare sia nell’azienda Co.Ra. che nelle altre aziende del settore archeologico in provincia di Trento, il Contratto Collettivo Nazionale dell’Edilizia e le vertenze.
Inoltre sono state stese le linee guida per agire concretamente nei prossimi mesi. Tra queste ultime, la possibilità di scrivere in Trentino una parte integrativa al Contratto Provinciale dell’Edilizia specifica per gli archeologi ed i restauratori, ed arrivare quindi ad una soluzione della vicenda che metta in accordo tutti i soggetti protagonisti e mandi alla Provincia e alla Soprintendenza chiara ed inequivocabile indicazione delle parti sociali su quale contratto di lavoro debbano basare le gare e i capitolati d’appalto.
Dopo il passaggio dell’integrativo provinciale o in via diretta tutti i presenti hanno auspicato che si apra anche un altro tavolo di confronto che coinvolga la Provincia di Trento stabilendo definitivamente la possibilità di applicare il contratto dell’edilizia e l’integrativo provinciale con l'introduzione di una nuova apposita parte sugli archeologi e sui restauratori, in modo da risolvere la situazione di entrambe le categorie in modo positivo e condiviso da tutti.
|
Torna indietro | |
|
|
|
|