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| Roma > Agitazione della Soprintendenza di Ostia contro il commissariamento |
Inserito il 14 febbraio 2009 alle 00:36:00 da redazione-ct. IT - Tutte le notizie
Continua l'agitazione dei funzionari e dei dipendenti delle soprintendenze archeologiche di Roma e di Ostia contro il commissariamento.
Si riporta di seguito un documento approvato dall'assemblea tenutasi il 12 febbraio presso la Soprintendenza di Ostia, cui ha partecipato anche la dott.ssa Astrid D'Eredità, responsabile ufficio stampa ANA Lazio.
SERVIZIO SULL'ASSEMBLEA DI CANALE 10 > http://www.canaledieci.it/showquestion.php?faq=39&fldAuto=1199
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http://www.patrimoniosos.it/rsol.php?op=getarticle&id=52416
Al Ministro On. Sandro Bondi Alle Agenzie di Stampa
Scavi di Ostia Antica chiusi al pubblico. Il personale in assemblea: NO al Commissariamento.
MOZIONE CONCLUSIVA
L’assemblea tenutasi presso la sede di Ostia Scavi il giorno 12 febbraio, che ha provocato la chiusura al pubblico visitatore dell’area archeologica e delle sedi periferiche, a cui hanno partecipato portando il loro contributo e la loro solidarietà esponenti politici e istituzionali del territorio come Angelo Bonelli, esponente dei Verdi, Paolo Masini, consigliere comunale PD (Cultura), Astrid D’Eredità dell’Associazione Nazionale Archeologi, dichiara l’assoluta contrarietà all’annunciato commissariamento delle Soprintendenze di Roma e Ostia Antica.
L’assemblea aderisce e fa propria la richiesta contenuta nell’appello a firma di tutte le sigle sindacali della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma del 5 febbraio u.s. di convocare urgentemente un tavolo politico con il Ministro Sandro Bondi, per avere chiarimenti circa il futuro assetto organizzativo e gestionale degli Istituti in questione.
Non è chiaro infatti il motivo del ricorso a provvedimenti così eccezionali (come la Protezione Civile) per quelli che sono comunemente considerati prestigiosi Monumenti a carattere internazionale. Cosa si vuole fare del Colosseo, Fori Imperiali, Scavi di Ostia? Si sta forse lavorando per una gestione privatistica di alcuni siti archeologici considerati di serie A?
L’assemblea rifiuta l’impostazione, tanto cara al Governo, che vede i Musei come una merce che deve produrre ricchezza! Oggi il supermanager nominato da Bondi, investito di ampi poteri, vuole portare a termine il vecchio disegno di Giuliano Urbani, quello di privatizzare i musei “ricchi” e abbandonare quelli “poveri” (ovviamente da lasciare in mano allo Stato!).
L’assemblea infine è fortemente indignata verso una operazione che, in nome dell’emergenza (dove sta?) del degrado, dell’incuria (dove sono?) del nostro posto di lavoro - giustifica il ricorso a poteri straordinari (quelli, per intenderci, che vengono utilizzati nei Comuni in odor di mafia ovvero nei paesi alluvionati…) addirittura affidandoli alla Protezione Civile: questo potrebbe significare (ed è preoccupante) una totale deroga, per un periodo non specificato, di qualsiasi diritto per i lavoratori, di norme e leggi, di relazioni sindacali e quant’altro.
Pertanto l’assemblea, nell’ambito ed in continuità dello stato di agitazione permanente proclamato dai funzionari e tecnici della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, decide:
1) di aderire e far propria la richiesta di un tavolo politico urgente presso il Ministero dei Beni Culturali;
2) di coinvolgere i colleghi della Soprintendenza di Roma per giungere al più presto ad un incontro e ad iniziative comuni;
3) di organizzare per la prima settimana di marzo una manifestazione-catena umana presso il Colosseo coinvolgendo, oltre i lavoratori delle due Soprintendenze, anche la società civile;
4) di aderire a qualunque altra iniziativa e forma di mobilitazione, non escluso anche il ricorso allo sciopero, che provenga dai singoli posti di lavoro. L’assemblea fa appello alle Istituzioni, alla stampa, ai singoli cittadini, affinché chi condivide le nostre preoccupazioni appoggi la protesta a difesa del patrimonio collettivo.
L’assemblea decide infine di aggiornarsi in una prossima data da individuarsi tra venerdì 20 e venerdì 27. Ostia, 12 febbraio 2009 “ASSEMBLEA 12 febbraio” Soprintendenza per i Beni Archeologici di Ostia
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