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| ANA > Resoconto Borsa Turismo Paestum 2008 |
Inserito il 25 novembre 2008 alle 00:16:00 da redazione-ct. IT - Tutte le notizie
Anche quest’anno l’Associazione Nazionale Archeologi è stata presente a Paestum, alla XI edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, con uno stand espositivo e con interventi in diversi momenti di discussione. Sabato 15 novembre 2008 l’Associazione Nazionale Archeologi (ANA) e la Federazione Professionisti Italiani Beni Culturali (FederPIBC) hanno organizzato una tavola rotonda sul tema “Le professioni dei Beni Culturali: alla ricerca di regolamentazione e diritti”. Alla tavola rotonda, moderata dall’archeologo e giornalista Giampiero Galasso, hanno partecipato: Gaetano Arenare (Assessore alla Cultura della Provincia di Salerno), Salvo Barrano (ANA), Claudio Calcara (Cisl Beni Culturali), Tsao Cevoli (Presidente ANA), Gianfranco Cerasoli (Coordinatore Nazionale UIL Beni e Attività Culturali), Luigi Crimaco (Presidente Feder.P.I.B.C.), Massimiliano David (Docente di Archeologia Università di Bologna), Lello De Magistris (Associazione Italiana Biblioteche) Alessia Guarnaccia (Presidente ANGIA), Davide Imola (Associazione “20 Maggio-Flessibilità Sicura”), Ilaria Ciardiello (FILLEA-Restauro), Maria Luisa Nava (Soprintendente Archeologo per le Province di Salerno e Avellino), Alessandro Pintucci (CIA), Libero Rossi (FP-MiBAC CGIL), Riccardo Sanna (IRES Istituto di Ricerche Economiche e Sociali), Ada Preite (Presidente ANA Basilicata) e Antonietta Giacoia (Responsabile Ufficio Legale e Contenzioso della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Basilicata). A chiudere i lavori è stata l’on. Marilena Samperi, della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati, tra i firmatari della proposta di legge, presentata su sollecitazione dell’ANA e di altre associazioni, per il riconoscimento della figura professionale di archeologo e delle altre figure di professionisti dei beni culturali. Il Presidente Tsao Cevoli, ha sottolineato l’importanza della prima Manifestazione Nazionale degli Archeologi Italiani, organizzata dall’ANA, che portando all’attenzione del mondo politico e dei media i problemi degli archeologi, ha dato l’input a queste iniziative legislative. A chiusura del dibattito, Luigi Crimaco, Presidente della Feder.P.I.B.C., ha auspicato che il dialogo tra tutte le sigle dei professionisti dei beni culturali continui stabilmente e ha proposto di costituire un tavolo permanente delle associazioni dei professionisti dei beni culturali, per confrontarsi sulle richieste da portare tutti insieme al mondo politico. Il giorno successivo domenica 16 novembre 2008 l’Associazione Nazionale Archeologi (ANA) ha organizzato una tavola rotonda sul tema “La tutela del patrimonio culturale nei Balcani e nel Mediterraneo: un’eredità da difendere”, moderata dalla giornalista Amalia De Simone. Hanno partecipato, Tsao Cevoli (Presidente ANA), Mario Grimaldi (Università Suor Orsola Benincasa di Napoli), Massimiliano Marazzi (Direttore del Centro Interistituzionale Euromediterraneo per i Beni Culturali), Umberto Pappalardo (Docente Università Suor Orsola Benincasa di Napoli), Daniele Petrella (Direttore ANA Delegato ai Rapporti Internazionali), Nicola Severino (Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei), Sebastiano Tusa (Soprintendente del Mare della Regione Sicilia). Si è discusso dei problemi legati alla tutela del patrimonio culturale terrestre e subacqueo in Italia e all’estero, delle opportunità di lavoro all’estero in questo settore e delle esperienze in tal senso dei professionisti italiani.
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