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| ANA > COMUNICATO STAMPA SUL CONCORSO PER ARCHEOLOGI AL MIBAC |
Inserito il 08 agosto 2008 alle 00:58:00 da redazione-ct. IT - Tutte le notizie
COMUNICATO STAMPA DELL'ASSOCIAZIONE NAZIONALE ARCHEOLOGI SUL CONCORSO PER ARCHEOLOGI AL MIBAC
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>> ASSOCIAZIONE NAZIONALE ARCHEOLOGI COMUNICATO STAMPA
A seguito dell’emanazione del bando di Concorso per Archeologo (G. U. 18 luglio 2008) l’Associazione Nazionale Archeologi esprime il disappunto per le modalità di distribuzione regionale dei posti messi a concorso, considerandole disomogenee, ingiustificate e non corrispondenti alle disposizioni ministeriali rese note nella nota Amm.ne, Prot. Num. 17739 del 26 Giugno 2008.
Considerato che tutte le regioni italiane soffrono di una grave carenza di personale qualificato, la quantità dei posti messi a concorso, appena 30 in tutta Italia, risulta del tutto inadeguata per un efficace rilancio delle azioni pubbliche di tutela del patrimonio archeologico, sempre più indebolite dal blocco delle assunzioni degli anni passati e dall'assenza di turn-over nei ruoli tecnico-scientifici del Ministero.
Le strutture periferiche del Ministero necessiterebbero, invece, di un sostanzioso potenziamento attraverso nuove ben più cospicue assunzioni, sia per consentire il trasferimento di competenze tra generazioni, sia perché solo la presenza di uffici periferici ben articolati permette una adeguata pianificazione del territorio e l’attuazione di efficaci azioni di salvaguardia del patrimonio archeologico.
A ciò si aggiunga che la distribuzione territoriale, fortemente squilibrata, dei posti messi a concorso, condanna a gravi lacune di personale scientifico proprio alcune delle regioni italiane che vantano la maggiore concentrazione di Beni Culturali del Paese.
L’ANA denuncia, inoltre, il fatto che i criteri di selezione non tengono conto dei titoli curriculari, scientifici e professionali maturati nel corso degli anni dai professionisti del settore, mentre appare del tutto paradossale e contraddittorio che all’interno del MiBAC per il concorso per Dirigente Archeologo (posizione economica C3), attualmente in fase di espletamento, sia stato richiesto come requisito minimo la laurea triennale, mentre per l'attuale concorso per Archeologo (posizione economica F1, corrispondente alla precedente C1), cioè per un ruolo notevolmente inferiore, come requisito minimo sia richiesto il diploma di specializzazione o il dottorato di ricerca.
In conclusione le logiche che hanno presieduto all’emanazione di questo concorso, giunto dopo ben 13 anni dal precedente (per appena 11 archeologi, bandito nel 1995 ed espletato nel 1999), denotano il persistere di una linea che sta di fatto inesorabilmente portando al progressivo smantellamento dell’Amministrazione Pubblica del Patrimonio e al depauperamento del contribuito culturale e professionale delle giovani generazioni.
L'Associazione Nazionale Archeologi ribadisce, pertanto, le sue critiche al bando e la necessità di intraprendere, invece, un vero potenziamento delle strutture pubbliche di tutela del patrimonio archeologico e di costruire un sistema organico di programmazione delle politiche dei beni culturali del nostro Paese, che coinvolga tutti i protagonisti attivi nel settore: università, soprintendenze, archeologi professionisti e imprese. >>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
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