Associazione Nazionale Archeologi 
SITO UFFICIALE - OFFICIAL SITE  
www.archeologi.org 
 
  News   
Accesso riservato
Username
Password
Login automatico
  Cerca nel sito
 
i nostri links
COLAP (3622)
Archeonews (44)
 
TAVOLA ROTONDA DEI PROFESSIONISTI DEI BENI CULTURALI
Inserito il 22 luglio 2008 alle 10:00:00 da redazione-ct. IT - Tutte le notizie

Il giorno 9 luglio si è svolto presso il Museo di Chimica- Unversità “La Sapienza” p.le Aldo Moro 5, ore 15.00, il secondo incontro della prima tavola rotonda dei professionisti dei beni culturali.

All’incontro erano presenti l’Italian Association of Conservations Scientists (IACS), nelle persone di Andrea Macchia, Prof.ssa Marisa Laurenzi Tabasso, Prof. Luigi Campanella, Nicoletta Barbabietola, Stefania Di Carlo, la FILLEA-Restauro, raappresentata da Serena Morello, l’Associazione Nazionale Archeologi (ANA), rappresentanta da Marcello Turci, Salvo Barrano e Walter Grossi del Comitato ANA Lazio.

Assenti con le seguenti motivazioni:
- Carla Tomasi (ARI): in relazione alla richiesta di incontro per sviluppare il percorso propositivo di riforma comune, la scrivente Associazione in sede di Consiglio Direttivo ha deliberato che in attesa di regolamentazione della qualifica del Restauratore di Beni Culturali, ogni dibattito in merito al tema in oggetto ci sembra, allo stato attuale, prematuro. Ringraziandovi per il coinvolgimento ed augurandoci di riprendere quanto prima questi temi cogliamo l'occasione per porgere i nostri saluti.
- Luisa Mutti, Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Roma e Provincia: in attesa di una maggiore definizione di intenti interni allo stesso Ordine professionale, si preferisce rinviare il dibattito di riforma comune. Nell’augurio di riprendere quanto prima questi temi cogliamo l'occasione per porgere i nostri saluti
- Confederazione Italiana Archeologi (CIA): impossibilità a partecipare all’incontro della Presidente Giorgia Leoni per un imprevisto contrattempo

Tale incontro faceva seguito ad uno precedente, tenutosi il 9 maggio, a cui avevano preso parte le seguenti associazioni professionali e sindacati di categoria:

IACS - Italian Association of Conservation Scientists, Andrea Macchia
ARI – Associazione Restauratori d’Italia, Carla Tommasi
CIA – Confederazione Italiana Archeologi, Giorgia Leoni
CISL ARTE, Francesco Ruggero
FILLEA Restauro – Serena Morello
Ordine degli architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Roma e Provincia, Luisa Mutti
Formazione: Giovanni Ettore Gigante

Durante tale incontro era emersa “la disponibilità ad affrontare un percorso di riforma comune in merito ai seguenti argomenti:
1) Riordino delle professioni operanti nel settore dei Beni Culturali con particolare riferimento agli archeologi e ai conservatori scientifici;
2) Definizione delle linee guida per la struttura dell’organico delle imprese del settore e determinazione dei criteri di qualificazione dell’impresa e di qualità degli interventi, in base ai profili professionali e alle relative competenze;
3) Definizione di un contratto specifico per il settore come proposto dall’ARI.
4) Necessità di sensibilizzare le pubbliche amministrazioni sull’applicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa in base di gara d’appalto (come già previsto per legge) che tenga conto del reale costo del lavoro, della struttura dell’impresa e della sua esperienza come garanzia dell’aggiudicazione degli appalti superando il ricorso al massimo ribasso”.

Verbale sintetico

L’incontro del 9 luglio è stato per l’ANA l’occasione di presentarsi ed offrire il proprio contributo quale interlocutore per la definizione della figura professionale dell’archeologo e sostenere una proposta comune per la regolamentazione delle professioni dei beni culturali, attraverso lo strumento legislativo più idoneo allo scopo da valutare successivamente attraverso il confronto con le istituzioni.

L’ANA che da anni si batte per il riconoscimento della figura professionale dell’archeologo fa proprio lo spirito dei partecipanti ovvero sostenere una battaglia per il riconoscimento di tutte le figure professionali operanti nei beni culturali e definire con rigore i limiti e le prerogative di ciascuna professione.

Obiettivo per il prossimo incontro fissato nel mese di settembre è quello di portare al tavolo per ciascuna professione una bozza che definisca il profilo e le competenze professionali di ciascuna professione affidata alle associazioni o categorie di riferimento.

L’ANA propone di lavorare congiuntamente con la CIA per arrivare ad un profilo professionale condiviso per la figura dell’archeologo.

L’ANA nel corso del dibattito ha anche proposto che, dopo la prima fase di lavoro che consiste nell’individuazione dei diversi profili professionali, nell’individuazione del “cantiere modello” e nella discussione sul contratto di lavoro, si chieda ai Ministeri competenti, tra cui il MiBAC, di istituire dei tavoli tecnici per la definizione professionale delle diverse figure operanti nel settore dei Beni Culturali.

L’ANA si impegna a sostenere tale iniziativa sia se si arriverà ad una piattaforma comune fra tutte le associazioni e categorie sindacali presenti e dunque ad una proposta che chieda una regolamentazione di tutte quante le professioni del settore, sia se si avvieranno singoli tavoli tecnici per la definizione di alcune di queste professioni.

Torna indietro | Stampa News | Informa un amico
 
IN EVIDENZA
 
19 luglio 2013
Borsa del Turismo Archeologico
Anche quest'anno l'Ana sarà presente alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, a Paestum dal 14 al 17 novembre 2013. http://www.borsaturismoarcheologico.it
27 novembre 2012
ANA > Tesseramento 2013
ISCRIVITI ALL'ASSOCIAZIONE!!
26 settembre 2011
FIRMA LA PETIZIONE!!
Firma la Petizione per la ratifica della Convenzione europea per la protezione del patrimonio archeologico
 
Copyright © 2005-2008 web ® Associazione Nazionale Archeologi Tutti i diritti riservati   Powered by Arago