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Inserito il 22 gennaio 2006 alle 18:58:00 da redazione-ct. IT - Contenuti menu
L’Associazione Nazionale Archeologi (ANA) è la maggiore associazione di categoria che riunisce e rappresenta gli archeologi operanti in Italia, per tutelare l’immagine e gli interessi della categoria all’interno della società. Conta oltre 1800 soci in tutta Italia ed è attualmente presente con proprie Sezioni, Comitati e Rappresentanti regionali in 16 regioni italiane su 20. Il primo obiettivo dell’ANA è ottenere in Italia, attraverso proposte di legge, iniziative e manifestazioni, il riconoscimento giuridico e la regolamentazione della professione di archeologo, per dare dignità professionale, tutele e diritti alle migliaia di archeologi che ogni giorno operano per la ricerca, la tutela e la valorizzazione del patrimonio archeologico italiano.
ATTIVITA’ ISTITUZIONALI: Per realizzare i suoi obiettivi a favore degli archeologi l’ANA dialoga costantemente con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e le sue strutture periferiche, ha partecipato all’elaborazione e ha promosso la presentazione sia presso le Regioni che nel Parlamento Italiano diverse proposte di legge per il riconoscimento e la regolamentazione della professione di archeologo e delle altre professioni dei beni culturali e per migliorare il sistema di tutela del patrimonio culturale in Italia. L’ANA è intervenuta ufficialmente in diverse occasioni nelle attività del Parlamento della Repubblica Italiana. Ha incontrato Ministri, Senatori, Deputati, Governatori, Amministratori locali, rappresentanti del Parlamento Italiano e dell’Unione Europea. Ha seduto e siede a tavoli di trattativa presso numerosi enti locali (Comuni, Province, Regioni) in tutta Italia. Nel corso degli anni l'Associazione ha dato vita e partecipato a decine di convegni e tavole rotonde e iniziative, tra cui il Salone del Restauro di Ferrara e di Firenze, la Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum che dal 2006 vede l'ANA tra i principali partner.
RETE: Per portare avanti le istanze della categoria è necessario agire collettivamente, per questo l’ANA promuove l’incontro, il dialogo e la cooperazione tra gli archeologi, in Italia e all’estero, e fra tutte le associazioni, sigle e organizzazioni operanti nel settore dell’archeologia e dei beni culturali. Nel corso degli anni ha operato per costruire una rete di relazioni stabili con numerosi soggetti e organizzazioni. In particolare l'ANA dialoga costantemente con tutte le sigle sindacali, ha inoltre un proprio rappresentante nella Consulta del Lavoro Professionale della CGIL, il principale sindacato italiano (5.746.167 lavoratori iscritti nel 2009), che ha come obiettivo la rappresentanza e la tutela collettiva del lavoro professionale. L'ANA ha un proprio rappresentante nel Consiglio Direttivo (composto in totale da 23 membri) del COLAP, il Coordinamento Libere Associazioni Professionali, organismo che riunisce circa 200 associazioni professionali, in rappresentanza di un totale di 26.900 iscritti. L’ANA è tra i fondatori della rete “Abbracciamo la Cultura”, che riunisce le maggiori organizzazioni operanti in Italia nel settore della cultura, e “Il Nostro Tempo è Adesso”, in prima linea in Italia nella difesa dei diritti dei lavoratori precari. L’ANA è uno dei fondatori (2007) e siede nel Gruppo Interdisciplinare di Studi di Ferrovie dello Stato con le maggiori organizzazioni professionali, enti locali, università e fondazioni italiane operanti nel settore delle infrastrutture, dell’urbanistica e del territorio. L'ANA collabora con il CNEL, Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro, in qualità di rappresentante della figura professionale di archeologo.
ORGANIZZAZIONE: L'ANA si basa sul principio della democrazia partecipativa: gli archeologi iscritti possono realizzare iniziative locali ed eleggono nelle diverse Regioni, tramite comitati e assemblee, i rappresentanti regionali, che operano a livello locale, e i delegati nazionali. Tutti i Soci hanno diritto di eleggere e di essere eletti come rappresentanti regionali e nazionali dell’Associazione. L’ANA a livello nazionale è retta dal Presidente insieme al Vicepresidente, dalla Segreteria Nazionale e dal Direttivo Nazionale. La gestione ordinaria è affidata alla Segreteria Nazionale, composta da: Presidente, Vicepresidente, Coordinatore, Direttore, Segretario, Tesoriere e dai Presidenti Regionali. Le linee di azione sono stabilite dal Direttivo Nazionale, costituito da circa 30 membri provenienti da tutta Italia, che si riunisce almeno 3 volte ogni anno. Organi di controllo dell’Associazione sono il Collegio dei Probiviri e il Collegio dei Revisori dei Conti. La gestione delle attività regionali è affidata alle Sezioni e alle Sedi regionali, formate dai Rappresentanti regionali eletti dai Soci attraverso Assemblee e Comitati, che agiscono in piena autonomia, purché non in contrasto con le delibere e linee nazionali dell’Associazione. Tutti gli organi e le cariche nazionali e regionali dell’Associazione si rinnovano ogni tre anni, tramite elezioni aperte e democratiche. Il Primo Congresso Nazionale si è tenuto nell’ Auditorium degli scavi di Pompei il 3 marzo 2007. Il Secondo Congresso Nazionale si è tenuto a Roma, nei Musei Capitolini, il 20 marzo 2010. Oltre cento Delegati democraticamente eletti dai Soci in tutta Italia hanno discusso e stabilito insieme gli obiettivi che guideranno l'azione dell'Associazione nei prossimi anni e democraticamente eletto Presidente, Vicepresidente e Direttivo Nazionale. Per sensibilizzare ai problemi della categoria già prima della laurea, vi è all’interno dell’ANA un Coordinamento degli Studenti di archeologia, con propri rappresentanti eletti a livello regionale e nazionale.
DEONTOLOGIA: Attraverso il Codice Deontologico cui sono vincolati tutti i propri Soci e attraverso i propri organi di controllo (Collegio dei Probiviri), l’ANA si fa promotore, garante e giudice dell’etica professionale, delle procedure e degli standard scientifici operativi degli archeologi operanti in Italia.
TARIFFARIO: L’affermazione della professionalità e della dignità della categoria non può prescindere dal riconoscimento di compensi adeguati. L’ANA opera pertanto sia a livello nazionale che regionale, intervenendo presso le organizzazioni sindacali e datoriali, gli enti locali, le committenze, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e le sue strutture periferiche per fissare tariffe trasparenti e adeguate per il lavoro di archeologo qualunque sia l'inquadramento contrattuale (lavoratori dipendenti, collaboratori a progetto, professionisti a Partita IVA etc.). Attraverso un lungo lavoro di ricerca, indagini conoscitive e confronto tra archeologi professionisti provenienti da ogni parte d’Italia, l'Associaizone Nazionale Archeologi ha inoltre elaborato, approvato e promuove l’adozione del Tariffario Nazionale per la professione di archeologo.
COMUNICAZIONE: l’ANA comunica costantemente con i propri Soci, con tutti gli archeologi e con il resto della società sia attraverso incontri periodici che a distanza tramite internet, attraverso il proprio sito web ufficiale (www.archeologi.org), attraverso la Newsletter inviata periodicamente via e-mail, e attraverso tutti i canali di comunicazione e social media disponibili in internet: Facebook, Twitter, LinkedIn, Youtube, Google, About me, Wordpress etc. (per i link si veda su questo sito web alla voce del menù “Contatti”). Nel corso degli anni i rappresentanti dell'ANA per sensibilizzare l'opinione pubblica sulle problematiche riguardanti i beni culturali hanno inoltre scritto articoli e rilasciato interviste sulle principali testate giornalistiche e televisive nazionali (RAI, La7, Radio24, Il Sole 24 Ore, Il Corriere della Sera, Repubblica, il Mattino, L’Espresso, Il Venerdì di Repubblica, Terra, Radio Popolare, RadioRadicale, Archeo, Archeologia Viva, Archeonews, PatrimonioSOS etc.) e internazionali (CNN, New York Times, Reuters, BBC, The Guardian, El Mundo, Kathemerini, The China Post, Global Post, Telegraph, France24 etc.).
AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE: L'ANA contribuisce alla formazione scientifica e professionale degli archeologi tramite corsi organizzati in collaborazione o in convenzione con alcune tra le maggiori università italiane (Università di Roma “La Sapienza”, Università di Siena, Università di Napoli “Suor Orsola Benincasa”, LUISS Business School, etc.), società specializzate ed enti di formazione e ricerca.
CENSIMENTO NAZIONALE: Tra il 2004 e il 2006 è stato realizzato il 1° Censimento Nazionale degli Archeologi, la prima inchiesta mai condotta in Italia per ottenere un quadro nazionale della situazione della categoria, attraverso un questionario rivolto agli archeologi. Nel 2011 è stato portato a termine il Secondo Censimento Nazionale, realizzato tramite l'invio di un questionario in formato elettronico diffuso attraverso internet. MANIFESTAZIONI: Nel giugno 2008 l’ANA ha promosso la prima manifestazione nazionale degli archeologi, riunendo a Roma per la prima volta centinaia di colleghi provenienti da tutta Italia. A quella sono seguite numerose altre manifestazioni nazionali e regionali in difesa dei beni culturali e per migliorare le condizioni professionali degli archeologi. Le ultime si sono tenute a marzo 2011 (“Abbracciamo la Cultura”) ed Aprile 2011 (“contro il lavoro precario”).
AZIONI SOCIALI: L’ANA opera per favorire il superamento di ogni forma di disagio e discriminazione sociale, politica, etnica, religiosa, di sesso ed età degli archeologi all’interno del mondo del lavoro e della ricerca, sostenendo il diritto di libero accesso allo stesso in base ai principi di trasparenza e pari opportunità. Promuove la ricerca, la tutela, la conoscenza, la corretta gestione e la valorizzazione del patrimonio archeologico italiano, europeo e mediterraneo. Promuove, infine, l’avvicinamento del pubblico all’archeologia e la funzione culturale e sociale del lavoro degli archeologi, nonché i suoi positivi riflessi sulla vita economica del paese. L’ANA ha promosso anche diverse iniziative di solidarietà: ad es. in occasione del terremoto che ha colpito l'Abruzzo nel 2009, l'ANA ha raccolto fondi in favore delle aree colpite, ha contribuito alla tutela del patrimonio archeologico con interventi diretti dei propri soci sul territorio colpito dal terremoto, in collaborazione con il Comune di Roma e con Archeotram ha fatto trascorrere una giornata di visita a Roma ai bambini colpiti dal terremoto e alle loro famiglie.
RAPPORTI INTERNAZIONALI: L’ANA è impegnata nel costruire il dialogo con le organizzazioni operanti all’estero nel settore dell’archeologia. A tal fine intrattiene rapporti internazionali con gli archeologi e le loro associazioni, sigle e organizzazioni in diversi paesi. In particolare ha sinora intessuto relazioni in: Francia, Gran Bretagna, Irlanda, Spagna, Portogallo, Grecia, Cipro, Turchia, Bulgaria, Egitto, Siria, Stati Uniti d’America, Giappone. L’ANA è il primo promotore dell’Euro-Mediterranean Federation of Archaeologist l’organizzazione internazionale che si propone di riunire e rappresentare le organizzazioni professionali degli archeologi di tutti i Paesi dell’area Euro-Mediterranea.
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