Verso il decreto attuativo della Legge 110/2014

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Il 22 maggio abbiamo incontrato la Direzione Generale Educazione e Ricerca per discutere del decreto della L. 110/2014 che disciplinerà i requisiti dei professionisti e i criteri di iscrizione e di tenuta del relativo elenco. Sebbene l'emanazione del decreto abbia ormai accumulato oltre due anni di ritardo, durante l’incontro il Direttore Generale ha assicurato che entro poche settimane la bozza sarà trasmessa all’Ufficio Legislativo in modo da consentire la pubblicazione del decreto in autunno.

Si tratta di un traguardo di grandissima importanza, un obiettivo che abbiamo fortemente voluto e perseguito per oltre dieci anni attraverso una legge di iniziativa parlamentare che è giunta all’approvazione di Camera e Senato e alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale a dispetto di crisi di Governo, traumi politici, veti incrociati e persino dello scioglimento delle Camere.
È ora il momento di vigilare affinché il testo finale non contenga divisioni artificiose all'interno di una formulazione a tratti ancora fumosa di conoscenze, competenze e abilità anche in veste esclusivamente orientativa. Sarebbe discriminatorio nei confronti dei professionisti e soprattutto rischierebbe di penalizzarne alcuni, in particolare quanti in futuro riterranno di terminare gli studi dopo la laurea magistrale, un titolo di studio legalmente rilasciato e legalmente valido e come tale da far valere sul mercato del lavoro.
Le proposte dell’Associazione Nazionale Archeologi sono state sempre orientate in questa direzione e auspichiamo che queste posizioni, a tutela di oltre 10.000 colleghi e di quanti verranno in futuro, siano pienamente tenute in considerazione dalla Direzione Generale e dal MiBACT.

 

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