Un vergognoso esempio di sciacallaggio giornalistico

treni_incidente_puglia_scontro_ferrovie_thumb400x275.jpg

"Nell'edizione odierna di "Libero", in prima pagina con il titolo a quattro colonne "Tutta colpa degli archeologi. La tragedia del treno causata da tre ciotole" il giornalista Mario Giordano attribuisce assurdamente agli archeologi la responsabilità della drammatica tragedia in Puglia. Si tratta di una vergognosa e grossolana speculazione che peraltro falsa la realtà e cerca di ridurre semplicisticamente il complesso intreccio di responsabilità, sulle quali la Magistratura ha avviato un'indagine, nella quale abbiamo piena fiducia.

Il collega archeologo responsabile della VIArch - valutazione di impatto archeologico, che viene indicato sul giornale e quasi trattato come un "mostro", ha semplicemente fatto quello che normalmente si fa in tutti i progetti delle opere pubbliche: ha segnalato la presenza di un sito di carattere archeologico. Sono queste le pratiche dell'archeologia preventiva, adottate in tutti i Paesi civili, da anni vigenti nel nostro Paese e recentemente riviste nel nuovo Codice degli Appalti. Sono procedure che non bloccano i lavori ma anzi li facilitano, rendendo compatibili la conoscenza e la salvaguardia del patrimonio culturale e la realizzazione di importanti opere pubbliche. Nello specifico i lavori per il raddoppio della linea ferroviaria Bari Nord non erano ancora andati in appalto e non certo per la segnalazione di un sito archeologico. Siamo in presenza, quindi, di un pessimo esempio di sciacallaggio giornalistico con un attacco violento e vergognoso contro una categoria di professionisti che opera tra mille difficoltà la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio culturale comune, speculando sul dolore delle famiglie e di tutti gli Italiani. Le associazioni degli archeologi italiani, nell'affermare la funzione sociale dell'archeologia e rifuggendo da qualsiasi chiusura corporativa, esprimono solidarietà agli archeologi professionisti e ai colleghi delle Soprintendenze della Puglia, oggetto di questo inqualificabile attacco, partecipano con profondo affetto al dolore delle famiglie delle vittime e delle comunità pugliesi, e annunciano una denuncia per diffamazione contro quel giornale, i cui ricavati saranno devoluti all'associazione delle vittime del drammatico incidente ferroviario. Stiamo valutando - concludono i rappresentanti delle Associazioni - la possibilità di intraprendere azioni a tutela della dignità e dell'onorabilità professionale degli archeologi italiani"

Associazione Nazionale Archeologi (ANA); API - Archeologi del Pubblico Impiego MiBACT; Associazione delle imprese di archeologia (Archeoimprese); Associazione Nazionale Cooperative di Produzione e Lavoro (ANCPL Legacoop); Assotecnici; Confassociazioni Beni e Professioni Culturali; Confederazione Italiana Archeologi (CIA); Confederazione Nazionale Archeologi Professionisti (CNAP); Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR); Consulta Universitaria di Archeologia del Mondo Classico; Consulta Universitaria di Archeologia Post-Classica; Consulta Universitaria di Preistoria e Protostoria; Consulta Universitaria di Topografia Antica; Coordinamento Archeologi CNA; Federazione Archeologi Professionisti (FAP); Federazione Archeologi Subacquei (FAS); FINCO Cultura; Società degli Archeologi Medievisti Italiani (SAMI)

 

Social media

Logo_FBLogo_TWLogo_YTLogo_GOLogo_LKLogo_IS

Il sito web dell'Associazione Nazionale Archeologi utilizza cookie tecnici per garantire il corretto funzionamento delle procedure e migliorare l'esperienza di uso delle applicazioni online. Il sito utilizza cookie di terze parti (Google Analytics, Facebbok, Twitter) mentre NON utilizza cookie di profilazione ai fini di invio di messaggi pubblicitari mirati. Proseguendo nella navigazione del sito si presta il consenso all’utilizzo dei cookie. Maggiori informazioni