Sutri (Viterbo), chi siede alla destra di Sgarbi?

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In riferimento all’intervento dell’On. Vittorio Sgarbi, pubblicato sul quotidiano Il Giornale (27 luglio u.s.) relativo alle vicende del borgo di Sutri (VT) del quale il critico d'arte é sindaco, l’Associazione Nazionale Archeologi considera altamente offensivo e paradossale assimilare la professione di archeologo alla deprecabile pratica del tombarolo.
v dir="auto" />Pur non entrando nel merito delle scelte dell'On. Sgarbi di avvalersi di collaboratori inclini a pratiche illecite, vogliamo ricordare che archeologi, funzionari ministeriali, forze dell'ordine - con il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale - e magistratura da decenni  combattono il fenomeno degli scavi clandestini per fermare l’emorragia di opere d’arte dai nostri territori praticata dai tombaroli.</div> <div dir="auto">Sor"rende come l'On. Sgarbi possa ignorare le complesse vicende e le trattative sostenute dallo Stato Italiano per riportare in patria opere d’arte come il cratere di Eufronio o la statua della Demetra di Morgantina - ha dichiarato Carlotta Bassoli, Presidente della sezione laziale dell'Associazione Nazionale Archeologi - solo per citare alcuni tra gli esempi più clamorosi, che lo storico dell'arte ben dovrebbe conoscere.</div> <div dir="auto">Teniam" a prec"sare - prosegue Bassoli - che il tombarolo è colui che in maniera illegale e illegittima devasta in maniera irreversibile siti archeologici, con l’unico intento di accaparrarsi reperti da immettere nel mercato clandestino dell’arte al fine di trarne profitto illecito, procurando danni inestimabili all’intera comunità, sia dal punto di vista scientifico, sia da quello economico, oltre che culturale ed identitario. L'archeologo, invece, è un professionista che, oltre ad aver conseguito titoli a seguito di un lungo e complesso iter di studi, svolge la propria attività professionale e scientifica ottemperando alle leggi vigenti in materia di beni culturali (Dlgs. 42/2004 ), indagando con metodo scientifico i contesti archeologici, al fine di ricostruire la storia e le vicende che li hanno interessato, tutelando, conservando e rendendo fruibile il nostro patrimonio.  </div> <div dir="auto" />Consideriamo, pe"tanto, estremamente importante sottolineare le differenze tra le due attività, di cui solo una - la professione di archeologo - è legale e giuridicamente riconosciuta, mentre quella del tombarolo è criminosa e perseguibile dalla legge.  </div> <div dir="auto">Non"vogliamo in questa sede entrare nel merito delle vicende giudiziarie che interessano o hanno interessato il fidato collaboratore del Sindaco Sgarbi, il Sig. Leoni, ma riteniamo doveroso chiedere di non utilizzare questo tipo di associazione, tra professionismo e atteggiamenti criminosi, poiché si parla di tutela e conservazione del nostro patrimonio, argomenti che dovrebbero essere molto vicini a Sgarbi, in virtù del ruolo rivestito in passato presso il MIBAC e come rappresentante degli interessi della collettività.</div>"""
 

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