Primo Maggio degli Archeologi

b_800_600_0_00_images_Giornata_internazionale_dei_diritti_della_donna_1.png

Buon Primo Maggio agli Archeologi

Una festa che celebra le grandi lotte dei lavoratori ed i diritti: quelli conquistati, da difendere, e quelli nuovi, da conquistare.
Una data che in questo 2020 non possiamo celebrare, come ogni anno, scendendo nelle piazze e per le strade insieme a tutta la comunità dei lavoratori, ma che proprio per questo è necessario valorizzare e condividere con tutti voi, in vista di una ripartenza difficile, per chi ha dovuto fermarsi, e di un impegno ancora più sfiancante per chi invece non si è fermato mai o per chi ancora si dimena cercando di umanizzare modelli di smart working.

Tante e tanti archeologi che nel caos di una pandemia globale hanno dimostrato il valore di una professionalità che tutti i giorni ci vede combattere con convinzione a volte eroica per la tutela del patrimonio, per la ricerca, la conservazione, la fruizione, la valorizzazione, difendendo persino il diritto alla memoria di chi ancora deve venire al mondo; a lottare contro ogni abuso, razzia, distruzione di un patrimonio inestimabile, con interlocutori politici che vedono nei beni culturali a volte un ostacolo, a volte un valore economico da accrescere e sfruttare, ma non sempre un'eredità culturale da sostenere e coltivare.

In questo contesto, chi mette se stesso a disposizione della collettività per cercare di correggere la rotta di questo sistema che a volte assomiglia a una nave impazzita può sembrare un eroe illuso, un Don Chisciotte in un mondo che sembra impossibile. Ma da quando gli archeologi italiani hanno iniziato ad assumere coscienza di categoria in un contesto di emergenza, da allora chi ha provato ad organizzare la categoria ha dovuto lottare contro pezzi di un sistema che non accettava cambiamenti, e che anche oggi vagheggia età dell'oro passate che non sono mai esistite, incassando però il sostegno della gran parte degli archeologi, consapevoli che la via individuale alla costruzione dei diritti non ha mai premiato nessuno. Oggi iniziamo ad essere una professione matura, che nutrendosi di conquiste faticose è riuscita a disegnare un futuro fatto di riconoscimenti professionali e diritti al lavoro che solo dieci anni fa semplicemente non esistevano, e per ottenere i quali sono stati necessari anni di battaglie. Una professione che è uscita dal binomio che la vedeva costantemente ed unicamente accoppiata ai cantieri, per ritagliarsi spazi nuovi ad esempio nella progettazione e nella pianificazione urbanistica, tra interlocutori pubblici e privati, istituzioni e università.

Riconoscendo le differenze che ci caratterizzano come elementi della stessa categoria, ma uniti in un corpo unico, ripartiamo da qui: Più Tutele Per Chi Tutela!

Il nostro sportello dedicato all'emergenza è sempre attivo: vi invitiamo dunque a contattarci per qualsiasi difficoltà che la #Fase2 potrà comportare.

Buon lavoro a tutti noi.

 

Social media

Logo_FBLogo_TWLogo_YTLogo_GOLogo_LKLogo_IS

Il sito web dell'Associazione Nazionale Archeologi utilizza cookie tecnici per garantire il corretto funzionamento delle procedure e migliorare l'esperienza di uso delle applicazioni online. Il sito utilizza cookie di terze parti (Google Analytics, Facebbok, Twitter) mentre NON utilizza cookie di profilazione ai fini di invio di messaggi pubblicitari mirati. Proseguendo nella navigazione del sito si presta il consenso all’utilizzo dei cookie. Maggiori informazioni