Conclusa la II edizione del Master in Archeologia Giudiziaria

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Si è conclusa la II edizione del Master in Archeologia Giudiziaria e Crimini contro il Patrimonio Culturale organizzata dal Centro per gli  Studi Criminologici (CSC). Le tesi finali si sono discusse l’8 ed il 9 aprile 2017 nella prestigiosa cornice della Sala del Cenacolo  del Convento Santa Maria Liberatrice a Viterbo.

Grazie all’impegno del centro per gli Studi Criminologici e ai patrocini dell’Osservatorio Internazionale Archeomafie e dell’Associazione Nazionale Archeologi, sta nascendo un gruppo nutrito di esperti in criminologia e archeologia giudiziaria, un vero unicum nel panorama delle professioni in Italia. A riprova del successo del Master, tra gli allievi di quest’anno si sono aggiunti agli archeologi anche restauratori e avvocati. Un grande risultato raggiunto in soli due anni, quello di aver formato in Italia un nucleo di esperti del settore, pronto a inserirsi nel mercato delle perizie in diversi ambiti. Gli allievi provengono da ogni parte d’Italia, alcuni anche dall’estero e per la III edizione, appena inaugurata, si è raggiunto il numero record di 31 iscritti.

“A Viterbo – dichiara Marcello Cevoli, presidente del CSC - esiste una piccola eccellenza che propone grandi occasioni di arricchire le proprie capacità professionali, con strumenti utili per molteplici contesti lavorativi e si stanno già raccogliendo le adesioni per la IV edizione del Master e progettando nuovi corsi”. 

 

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