Anche l'ANA scende in campo per salvare il Museo Provinciale di Capua

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Dopo il diritto al salario (mancato pagamento degli stipendi ai dipendenti regionali) e all’istruzione (50 scuole superiori a rischio chiusura), il dissesto finanziario della Provincia di Caserta rischia di colpire un altro valore fondamentale sancito dalla Costituzione, quello della cultura; il Museo Provinciale Campano, già dissanguato da tagli al bilancio e al personale, rischia la chiusura.

Questa gloriosa istituzione, risalente addirittura al 1870, raccoglie le memorie dell’antica Capua italica, romana e longobarda e annovera reperti archeologici assai noti, come la celebre collezione di statue di Mater Matuta che ogni etruscologo ben conosce dai tempi dei suoi studi universitari.

Mentre le istituzioni territoriali e nazionali si palleggiano le responsabilità e gli amministratori locali assistono imbelli a questa débacle, gli enti e le associazioni locali e le rappresentanze professionali dei lavoratori del turismo e della cultura dànno vita a una petizione online e a una serie di iniziative, come il presidio che si terrà il 2 giugno mattina a Capua, proprio davanti al Museo.

L’Associazione Nazionale Archeologi aderisce a questa iniziativa, invitando tutti a firmare la sottoscrizione online “Salviamo il Museo Campano di Capua” . La cultura non può pagare anche stavolta le colpe della cattiva politica.

Leggi la petizione: >>>

 

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