A proposito delle recenti modifiche del Codice degli Appalti dello "Sblocca cantieri" e le procedure di affidamento

L'ex Presidente Salvo Barrano durante l'audizione con l'ufficio legale del Mibac il 28 Marzo 2019

L'Associazione Nazionale Archeologi esprime soddisfazione per la recezione di modifica proposta all'art. 46 comma 1, lettera a) del Codice degli Appalti (così come modificato dall’art. 1, comma 20, lettera i), dello "Sblocca Cantieri" (Legge n. 55/2019).

L’ANA ha partecipato alla Commissione per la stesura di questo e di altri decreti (D.M. 154/2017), fin dal 2016, presentando numerose osservazioni e testi alternativi.

Recentemente audita come unica associazione di categoria degli archeologi, lo scorso 28 marzo 2019, per esprimere un parere tecnico in merito alle modifiche inerenti il "Regolamento sugli appalti pubblici di lavori riguardanti i Beni Culturali tutelati" (D.M. 154/2017) che interviene sul DLgs 50/2016, in particolare proponevamo, tra le diverse modifiche necessarie, quella dell'art. 46 comma 1, lettera a), inerente gli operatori economici per l'affidamento dei servizi, fino adesso paradossalmente precluso agli archeologi. Con la nostra proposta di modifica, recepita nell'art. 1, comma 20, lettera i) dello "Sblocca cantieri" è stato modificato così il testo: “i) all'articolo 46, comma 1, lettera a), dopo le parole: "vigente normativa" sono aggiunte, in fine, le seguenti: "gli archeologi"; per tanto il testo integrato viene così ad essere il seguente:

" Art. 46. (Operatori economici per l’affidamento dei servizi di architettura e ingegneria)

1. Sono ammessi a partecipare alle procedure di affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria:

a) i prestatori di servizi di ingegneria e architettura: i professionisti singoli, associati, le società tra professionisti di cui alla lettera b), le società di ingegneria di cui alla lettera c), i consorzi, i GEIE, i raggruppamenti temporanei fra i predetti soggetti che rendono a committenti pubblici e privati, operando sul mercato, servizi di ingegneria e di architettura, nonché attività tecnico-amministrative e studi di fattibilità economico-finanziaria ad esse connesse, ivi compresi, con riferimento agli interventi inerenti al restauro e alla manutenzione di beni mobili e delle superfici decorate di beni architettonici, i soggetti con qualifica di restauratore di beni culturali ai sensi della vigente normativa; gli archeologi;"

Si riportano di seguito alcuni link inerenti le audizioni di ANA in materia:

1. http://www.archeologi.org/comunicati-stampa/regolamento-appalti-pubblici-beni-culturali-associazione-nazionale-archeologi-convocata-per-parere-tecnico.html

2. https://agcult.it/a/7205/2019-04-02/appalti-pubblici-beni-culturali-associazione-archeologi-convocata-per-parere-tecnico

3. http://www.archeologi.org/comunicati-stampa/nuovo-codice-degli-appalti-l-archeologia-preventiva-c-e.html

4. http://www.archeologi.org/comunicati-stampa/archeologia-preventiva-il-consigliere-carpentieri-assicura-il-mibact-e-lo-stesso-ministro-presidieranno-sul-mantenimento-delle-procedure-nel-nuovo-codice-degli-appalti.html

 

 

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