Bando permanente per l'iscrizione agli elenchi professionali per l'archeologo

NOTA INFORMATIVA

Il 4 Settembre la Direzione Generale Educazione e Ricerca del MiBACT ha emanato una circolare relativa al bando permanente per l'iscrizione agli elenchi professionali degli archeologi e relative fasce, ai sensi dell'art. 9-Bis del Codice dei Beni Culturali, della L. 110/2014 e del DM 244/2019
(consultabile qui: http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Comunicati/visualizza_asset.html_1031915943.html ).

Nonostante le prime indicazioni fornite in fase di approvazione del decreto avessero indicato la fine di agosto come termine per la pubblicazione del sito per la presentazione delle domande, gli elenchi saranno effettivamente accessibili (salvo nuovi rinvii) dal 1  dicembre 2019: a partire da tale data sarà possibile presentare domanda di iscrizione.

Alla procedura di iscrizione può partecipare chi sia in possesso dei titoli richiesti e abbia svolto le attività di cui all'allegato 2 del DM
(consultabile qui:  http://www.beniculturali.it/mibac/multimedia/MiBAC/documents/1559205679716_All._Elenchi_Nazionali_Professionisti_Beni_Culturali.pdf );

il possesso dei requisiti dà diritto all'iscrizione nelle fasce di competenza. In seguito alla maturazione di ulteriori competenze si potrà accedere alla fascia superiore, integrando la precedente iscrizione.

La presentazione della domanda definisce l'iscrizione agli elenchi, MA in via provvisoria. Le successive procedure di verifica dalla commissione ex art. 7 del DM garantiranno l'iscrizione definitiva.

Gli elenchi saraLeggi tutto...nno consultabili sul portale dedicato.

La domanda va presentata solo ed esclusivamente per via telematica, presentando la documentazione richiesta, e nella compilazione della domanda il candidato autocertificherà i propri titoli e competenze, fornendo le indicazioni necessarie alle opportune verifiche della commissione.

L'autocertificazione della domanda, all'atto dell'iscrizione, potrà essere sostituita da apposito numero di repertorio fornito dall'Associazione di categoria abilitata ai sensi della l. 4/2013.

Una volta perfezionata la domanda viene rilasciata l'attestazione di avvenuta iscrizione e presenza negli elenchi.

La commissione valuterà le domande in ordine di arrivo.

I candidati, all'atto dell'iscrizione, devono autorizzare l’utilizzo dei propri dati personali, e possono ricorrere, in modo avverso alla procedura selettiva, nelle forme e nei termini previsti dalla legge. 



Dario Franceschini per la seconda volta Ministro dei Beni Culturali

L’ Associazione Nazionale Archeologi rivolge un sincero in bocca al lupo a Dario Franceschini, per la seconda volta Ministro dei Beni Culturali,
salutando con favore il ritorno all’accorpamento del Turismo tra le materie del Collegio Romano.
Un ministero che non riesca a fornire al pubblico, ai cittadini, quei servizi essenziali per lo svolgimento delle proprie attività professionali” dichiara Alessandro Garrisi, Presidente Nazionale dell’ANA, “è un ministero che ostacola le corrette procedure di tutela e di valorizzazione, e che in definitiva fallisce nella propria principale missione. Auspichiamo un maggiore coinvolgimento dei corpi intermedi nelle discussioni sulle azioni da intraprendere, affinché la collaborazione del Ministero con le associazioni di categoria non sia uno sterile passaggio formale, ma divenga un confronto utile a tutte le parti coinvolte per il bene del nostro prezioso patrimonio culturale


Leggi tutto...

Governo Conte bis: I Beni Culturali tra i temi al centro della nuova agenda politica del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Gli auspici dell'Associazione Nazionale Archeologi.

Leggi tutto...

L’Associazione Nazionale Archeologi accoglie con favore l’intenzione espressa dal Presidente del Consiglio incaricato, Giuseppe Conte, di inserire tra i temi al centro dell’agenda politica del prossimo governo la valorizzazione dei Beni Culturali, la quale, nel solco della tradizione nazionale, andrà coniugata con interventi di uguale intensità destinati alla tutela e alla fruizione del medesimo patrimonio. 

Le Convenzioni Europee di La Valletta e di Faro offrono già una strada da percorrere per l’azione dei prossimi anni ma solo a patto che trovino un concreto riscontro politico nei provvedimenti e nelle azioni delle istituzioni repubblicane, da indirizzare in primo luogo al miglioramento delle condizioni lavorative dei tanti operatori del settore.

Avendo assistito, negli ultimi cinque anni, prima all'approvazione di una riforma del sistema dei Beni Culturali in Italia (c.d. Riforma Franceschini) e poi ad una rapida nuova riforma con il rafforzamento particolare di alcuni settori del Ministero, auspichiamo che il prossimo governo esprima, nell’ambito delle politiche del patrimonio, interventi di complemento utili e necessari a perseguire quell’equilibrio che riteniamo fondamentale   per garantire a tutto il comparto la stabilità basilare per lo sviluppo di una progettualità di medio e lungo periodo, evitando il “piccolo cabotaggio” al quale siamo da troppo tempo abituati.

 

 

 

 

 

Referenza fotografica: http://www.governo.it/it/media/il-presidente-conte-reggio-calabria-il-consiglio-dei-ministri/11426

Pagina 13 di 78

 

Nuova Convenzione ANA

Elenco Archeologi Professionisti

Osservatorio Bandi

Copertura assicurativa

Il sito web dell'Associazione Nazionale Archeologi utilizza cookie tecnici per garantire il corretto funzionamento delle procedure e migliorare l'esperienza di uso delle applicazioni online. Il sito utilizza cookie di terze parti (Google Analytics, Facebbok, Twitter) mentre NON utilizza cookie di profilazione ai fini di invio di messaggi pubblicitari mirati. Proseguendo nella navigazione del sito si presta il consenso all’utilizzo dei cookie. Maggiori informazioni